Descrizione Progetto

ELENA

Tipo: A class racing schooner

Progettista: Nathanael G. Herreshoff

Costruttore: Factoria Naval De Marin Galicia, Spain

Anno: 2009

Lunghezza dell’armamento: 55.00

Lunghezza dello scafo: 41.60

Lunghezza al galleggiamento: 29.60

Larghezza: 8.14

Pescaggio: 5.20

Superficie velica: 1.800

Dislocamento: 215.00

Introduzione del comandante Steve McLaren

Elena è una imbarcazione che naviga tutto l’anno, in Mediterraneo d’estate e ai Caraibi durante l’inverno. Percorrendo molte miglia a vela, una delle nostre principali esigenze è potere contare su una veleria che possa darci sia un prodotto valido, sia la garanzia di una tempestiva assistenza.
La Veleria Zaoli in questi sei anni di collaborazione è sempre stata puntuale nelle consegne e ci ha fornito ottime vele, sia per le regate che per le numerose navigazioni oceaniche.

Steve McLaren

Elena e Zaoli: una storia adrenalinica

Abbiamo realizzato per Elena diverse vele, rande, fiocchi, controrande, ecc. Tra questi lavori, anche due spinnaker asimmetrici di cui uno con un grande logo rosso per un totale di quasi 2.000 mq. realizzati in 10 giorni appositamente per le “Regates Royales de Cannes” 2016.
Dopo avere partecipato alla “Schooner Cup” a Sanremo, il comandante Steve McLaren ed il suo armatore si sono resi conto che avevano bisogno di più tela per potere controllare gli avversari con vento leggero, abbiamo fatto uno studio su come potere sfruttare la massima superficie alle portanti e la soluzione è stata realizzare due asimmetrici da portare contemporaneamente.
Naturalmente era necessario avere le due vele pronte per la regata seguente, due settimane dopo, e per stupire si è deciso di realizzare uno splendido logo rosso.
Da sempre possiamo contare sul nostro staff, molto motivato e coinvolto. Come in un sogno, il giorno prima della regata le vele erano a bordo, e per gli avversari non ci fu storia…

La storia

Nel 1910 Morton Plant commissionò la progettazione di Elena all’architetto navale americano Nathanael Herreshoff, il cosiddetto “mago di Bristol”, che era celebre per aver progettato barche a vela per l’elite Americana. Le istruzioni di Plant per il progetto furono precise: fammi una goletta che possa vincere! Herreshoff diede a Elena una chiglia leggermente più profonda di quanto si usasse all’epoca, abbassandole così il centro di zavorra e migliorandone le capacità boliniere.
Appena uscita dal cantiere, Elena vinse la maggior parte delle prime regate contro il meglio della flotta americana di golette. Diciassette anni dopo raggiunse la gloria, vincendo nel 1928 la Trans-Atlantic Race.