Zaoli Classic: le vostre vele, la nostra passione di famiglia

Beppe Zaoli vele

Beppe Zaoli, fondatore dell’omonima veleria, nasce a Sanremo in una casa sulla spiaggia e si dice che abbia imparato prima a veleggiare che a camminare. La passione per il mare, la vela e le regate gli è stata trasmessa dal padre Floriano ed è diventata per Beppe una filosofia di vita.

Il progetto di diventare velaio nasce negli Anni 70, un po’ per gioco ed un po’ per sfida, con un curioso aneddoto: Da sempre appassionato dello Snipe, Beppe compra un nuovo gioco di vele per il suo “Mia” . Purtroppo, dopo la prova in mare, l’entusiasmo del nuovo acquisto viene disatteso: le nuove vele, ed in particolare il fiocco, non erano quelle che avrebbe voluto.

La regata era ormai alle porte e non c’era più il tempo per ordinare un nuovo fiocco. In quel periodo aveva da poco conosciuto Rossana, che diventerà sua moglie e parte attiva della veleria, e la coinvolge in una avventura dicendo: “Non posso fare la regata con questo fiocco, dobbiamo fare una nuova vela!” e la risposta di Rossana fu: “Non c’è problema! Cosa vuoi che sia cucire un triangolo di tessuto bianco…”

Si va a comperare dieci metri di tessuto da vela, filo ed occhielli, si consulta una serie di manuali sulla progettazione delle vele, e si parte… non fu esattamente una passeggiata, ma con quel fiocco Beppe vinse la regata.

Rossana Paloschi vele Zaoli Classic

Da quel giorno il loro futuro è tracciato: Beppe e Rossana vogliono continuare a produrre vele. Hanno bisogno però di aumentare le loro competenze e con la sfacciataggine che solo due giovani ragazzi possono avere, si presentano alla porta di una nota veleria americana, che ha sede nella loro zona, chiedendo se potevano insegnare loro a fare le vele . Il responsabile della veleria accetta la proposta e si ritrovano a fare un periodo di apprendistato nella veleria dove imparano molto e Beppe inizia a fare regate anche professionalmente.

Dopo qualche tempo, nel 1979, la veleria americana decise di chiudere e spostare la produzione in un’altra sede. A questo punto la giovane coppia prende una decisione importante: rilevare la veleria. Si rimboccano le maniche e iniziano la loro nuova avventura con dedizione, impegno, passione e con il nuovo marchio Zaoli.

logo Zaoli Classic

Una storia che continua

Andrea Mannini medaglia d'oro vele Zaoli

Negli anni la veleria continua a crescere, la sede si sposta da Sanremo a Ospedaletti per adattarsi alle mutevoli richieste del mercato per arrivare infine nel 2011 all’attuale loft all’interno della Marina degli Aregai a Santo Stefano al Mare (IM) . Con 2 .500 mq di superficie e un team composto da 26 persone, la veleria è strutturata per realizzare qualsiasi tipo di vela: dalle derive e i monotipi ai Mega Yachts, dalle barche da crociera a quelle da regata con un particolare focus sulle barche d’epoca. Inoltre, grazie alla sua posizione strategica di fronte alle banchine, la veleria è facilmente raggiungibile direttamente con la barca per facilitare le operazioni di carico/scarico vele.

Nel tempo anche i figli Andrea e Vittorio hanno iniziato a lavorare in veleria dando un grande contributo con le loro idee innovative, le capacità organizzative e la passione che contraddistingue da sempre tutta la famiglia.
Importante è stato anche l’ingresso nella società di Andrea Mannini come responsabile del settore derive . Per più di 10 anni ha lavorato con i migliori team di 470 con un unico obiettivo: la medaglia d’oro alle Olimpiadi . Con un continuo lavoro di progettazione e ottimizzazione e con grande impegno e sacrificio . Andrea riesce nell’intento di portare le vele Zaoli sul più alto gradino del podio alle Olimpiadi di Rio de Janeiro nel 2016, grazie all’equipaggio croato del 470 Šime Fantela/Igor Marenić.

Nella realizzazione di una nuova vela niente è lasciato al caso. Nei progetti riguardanti Maxi e Mega Yachts la progettazione è affidata ad un partner di grande esperienza: Antoine Bonnaveau, velaio dal 1978 e sail-designer dal 1987. Ha all’attivo ben 6 Campagne di America’s Cup: con Team Francia come velaio nel 1987 e 1995; con Luna Rossa 2003, 2007, 2013 e BMW- Oracle Racing 2010 in qualità di sail performance analyst.
È partner di “BSG-developments” un’azienda che realizza software per la progettazione delle vele.

Andrea e Vittorio Zaoli dal 2005 diventano parte operativa della veleria

Šime Fantela e Igor Marenić esultando per la vittoria dell’oro olimpico a Rio 2016